UNITI CONTRO LA FIBROMIALGIA: 10 ANNI DI CFU-ITALIA A FIRENZE
Un evento emozionante tra poesia, informazione scientifica, musica e testimonianze per celebrare un percorso di impegno, diritti e speranza nella lotta alla fibromialgia
Domenica scorsa, a Firenze, abbiamo vissuto qualcosa che resterà per sempre nel cuore. Con “Uniti contro la fibromialgia – 10 anni di CFU-Italia” non abbiamo soltanto celebrato un anniversario: abbiamo dato forma a un sogno coltivato negli anni, fatto di impegno, ascolto, coraggio e speranza.
Dieci anni fa la fibromialgia era per molti una malattia invisibile, poco conosciuta, spesso sminuita. Oggi, invece, grazie al cammino condiviso da noi pazienti, medici, professionisti e istituzioni, questa realtà sta finalmente emergendo con più forza e più dignità. È stato un percorso fatto di battaglie, ma anche di incontri preziosi, di persone che hanno scelto di camminare accanto a noi e di credere in un obiettivo semplice e fondamentale: il diritto alla salute, il diritto a essere riconosciuti, ascoltati e rispettati come cittadini, nel pieno senso dell’articolo 32 della Costituzione.
L’evento, che si è svolto al Teatro Puccini, ha raccontato tutto questo attraverso momenti diversi, uniti da un filo profondo di emozione, ad introdurre il programma insieme a me, Catia Bugli, Vice Presidente e Sabrina Travaglini Albanesi, responsabile dei rapporti istituzionali. Insieme abbiamo espresso il senso di questa giornata e il valore di questi 10 anni.
Poi sono arrivati i saluti istituzionali, con il presidente di Regione Eugenio Giani, Nicola Paulesu, assessore alla salute e alle politiche sociali del comune di Firenze, e il consigliere Lorenzo Masi del Comune di Firenze, che hanno portato il loro sostegno e la loro vicinanza alla nostra cause, riconoscendo il peso politico e sociale della fibromialgia.
La vice presidente Catia Bugli ha donato al pubblico alcuni spunti di poesia letti con grande intensità, regalando attimi di vera condivisione e profondità. Accanto a questi momenti, le nostre Fibropillole hanno portato informazione e approfondimento scientifico in modo coinvolgente, grazie al dialogo tra i medici del nostro Comitato Scientifico e la giornalista Camilla Ghedini, che ha condotto l’evento insieme a me, con la formula del “vero o falso” che ha reso tutto più diretto, vicino e partecipato.
La musica ha poi avvolto la sala e i cuori di tutti, accompagnandoci in un viaggio tra le emozioni e le grandi sonorità dei TOTO e dei Queen, grazie alle band “Stop Toto” e “Killer Queen”. In questo contesto già straordinario, un momento particolarmente toccante è stato l’omaggio di Silvia Casetta, nostra referente regionale CFU-Piemonte, che ha eseguito al basso “Invisible”, il brano scritto proprio per noi e per la fibromialgia.
Per me, personalmente, questa giornata ha rappresentato anche la realizzazione di un sogno profondo: cantare accompagnata dai Killer Queen “Who Wants to Live Forever”, un momento dedicato a mio marito, carico di amore, memoria e significato.
Un grazie dal profondo del cuore, va alle referenti della Toscana, senza le quali questo evento non sarebbe stato possibile, in particolare a Sonia Rossi, Referente CFU-Firenze e a tutte e tutti i referenti arrivate/i da ogni parte d’Italia: senza di voi, CFU-Italia non sarebbe così presente, viva e vicina ai pazienti sul territorio.
Grazie a CFU-Italia per tutto ciò che rappresenta, per tutto ciò che fa vivere e per il sogno collettivo che continua a costruire giorno dopo giorno. Questa non è stata soltanto una celebrazione: è stata la prova che insieme si può trasformare il dolore in voce, la fragilità in forza e la speranza in presenza concreta.
Barbara Suzzi
Presidente CFU-Italia odv
Oltre alla galleria fotografica potete accedere a tutte le immagini della giornata cliccando il pulsantone. A breve pubblicheremo i video nel nostro canale YouTube.


















