STUDIO TRAINING RIABILITAZIONE DELL’ATTENZIONE E DELLA CONCENTRAZIONE
Dopo il successo della ricerca sulla riabilitazione della memoria, avvenuta in persone affette da Fibromialgia, MCS, Elettrosensibilità e Sindrome da fatica cronica – che verrà pubblicata a Dicembre prossimo dopo 2 anni e mezzo di lavori – il prof.Castellani inizia una nuova ricerca per la riabilitazione dell’attenzione e della concentrazione, sempre in soggetti con almeno una delle patologie sopra citate. Queste le modalità di partecipazione:
1) età compresa tra 18 e 60 anni;
2) disponibilità ad eseguire online il training collegandosi tra computer (no tablet o cellulari: hanno lo schermo troppo piccolo, vanno bene i portatili) 3 volte nella settimana scelta, per circa 1 ora / 1 ora e 15 minuti per volta, mediante l’app gratuita Team Viewer (a chi non l’ha viene inviato il link per scaricarla). Chi soffre di Elettrosensibilità potrebbe avere difficoltà a stare al computer e quindi tenga conto del tempo necessario dei collegamenti specificato sopra: nessuno deve star male!
E’ richiesta particolarmente la presenza di soggetti di sesso maschile affetti dalle patologie.
Chi desidera partecipare, scriva al prof. Castellani alla seguente mail: prof.castellani@gmail.com indicando:
1) età;
2) da quale malattia è affetto e chi ha fatto la diagnosi;
3) se ha Team viewer sul computer;
4) il proprio numero di telefono per essere contattati.
Raggiunto il numero complessivo di 40 partecipanti, la prima fase della ricerca avrà termine. E’ oltremodo gradita la partecipazione di persone non affette da queste patologie per costituire il “gruppo di controllo”, essenziale alla verifica scientifica della ricerca.
Pertanto, priorità alla partecipazione al training verrà garantita a coloro che inviteranno un parente od un amico ad eseguire loro stessi gli esercizi riabilitativi, che funzionano anche in coloro che non hanno patologie a queste funzioni, come dimostrato nella ricerca precedente. Un vivissimo ringraziamento da parte del prof.Castellani a tutti coloro che vorranno partecipare a questa nuova ed unica ricerca effettuata sulle persone con malattie ambientali.

