STUDIO: ASSOCIAZIONE TRA TRAUMA INFANTILE, PERDONO DISPOSIZIONALE E SINTOMI PSICOLOGICI IN PAZIENTI CON FIBROMIALGIA
Partecipa allo studio su fibromialgia, trauma infantile e perdono
Sei un adulto con diagnosi di fibromialgia? La tua esperienza può contribuire alla ricerca scientifica. È attivo un nuovo studio universitario internazionale, in collaborazione con CFU-Italia odv, che indaga il legame tra esperienze infantili, perdono e sintomi psicologici nella fibromialgia.
Perché è importante questo studio
La fibromialgia è una condizione complessa, influenzata da fattori biologici, psicologici e sociali. La ricerca suggerisce che esperienze avverse o traumatiche in età infantile possano rappresentare un fattore di vulnerabilità, associato a una maggiore severità dei sintomi e a difficoltà emotive.
In questo contesto, il perdono emerge come una possibile risorsa psicologica: non agisce sulla causa della malattia, ma può aiutare a gestire meglio la sofferenza, riducendo rabbia, stress e migliorando il benessere emotivo. Anche la speranza gioca un ruolo protettivo, favorendo l’adattamento psicologico e strategie di coping più efficaci.
Obiettivi della ricerca
Lo studio, approvato dal Comitato Etico (Prot. n. 02/2026), è condotto dall’Università Europea di Roma in collaborazione con l’Università Francisco de Vitoria di Madrid. L’obiettivo è esplorare le relazioni tra:
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Perdono disposizionale
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Trauma infantile
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Schemi maladattivi precoci
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Rabbia, ansia e depressione
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Speranza e benessere psicologico
in persone adulte con diagnosi di fibromialgia.
Come partecipare
La partecipazione è anonima, volontaria e gratuita. Consiste nella compilazione online di un questionario self-report, della durata stimata di 30-45 minuti.
Il protocollo include strumenti validati a livello internazionale per valutare:
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Il perdono (Enright Forgiveness Inventory)
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Esperienze infantili avverse (Childhood Trauma Questionnaire)
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L’impatto della fibromialgia sulla qualità di vita (Fibromyalgia Impact Questionnaire)
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Schemi cognitivi ed emotivi (Young Schema Questionnaire)
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Ansia e depressione (Hospital Anxiety and Depression Scale)
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Speranza (Herth Hope Index)
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Rabbia e sua espressione (STAXI-II)
Chi può partecipare
Possono aderire allo studio:
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Adulti (18+) con diagnosi certificata di fibromialgia
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Persone in grado di fornire consenso informato e compilare autonomamente i questionari
Chi non può partecipare
Non possono partecipare persone con sintomi psicotici, disturbi psichiatrici maggiori o condizioni che compromettano la comprensione del consenso informato.
Tempistiche e reclutamento
Sono richiesti circa 80 partecipanti. Il reclutamento resterà aperto fino alla fine di settembre 2026 o, al più tardi, ai primi di ottobre 2026. L’obiettivo è pubblicare i risultati entro la fine dell’anno.
Perché la tua adesione conta
Ogni partecipazione contribuisce a far luce su aspetti ancora poco esplorati della fibromialgia, con possibili ricadute positive per il supporto psicologico e il benessere delle persone che vivono con questa condizione.
Come aderire
Clicca sul link
o inquadra il QR code nella locandina diffusa da CFU-Italia odv per accedere al questionario.
(la trovate qui sotto))
Per ulteriori informazioni, puoi contattare direttamente la ricercatrice responsabile:
Dott.ssa Maria Rosaria Garofalo
Psicologa clinica – PhD student, Università Europea di Roma
Email: psicologiaricercauniversitaria@unier.it


