EHS e MCS: il nuovo protocollo ospedaliero e ambulatoriale per la gestione in sicurezza dei pazienti
Comunicato delle Associazioni
24 luglio 2026 – Un gruppo di associazioni e di esperti presenta il documento “Gestione ospedaliera e ambulatoriale per pazienti affetti da Ipersensibilità Elettromagnetica (EHS) e Sensibilità Chimica Multipla (MCS)”, un testo che propone un modello integrato di accoglienza, assistenza e trattamento per pazienti oggi spesso privi di un adeguato supporto sanitario. Il tema si inserisce nel quadro dei protocolli già sviluppati per l’accoglienza di persone con sensibilità ambientali, come il documento canadese dedicato a MCS ed EHS.
Il documento sintetizza la letteratura scientifica internazionale e richiama studi peer-reviewed indicizzati in banche dati come PubMed, con l’obiettivo di fornire indicazioni pratiche per la gestione sicura dei pazienti. Secondo il testo, MCS ed EHS sono condizioni che richiedono attenzione clinica specifica, ambienti adattati e misure organizzative dedicate.
Per garantire il diritto alla cura e superare l’attuale vuoto assistenziale, le associazioni propongono protocolli integrati che comprendono trasporto protetto, accesso sicuro al pronto soccorso, adeguamento degli ambienti ospedalieri, gestione dedicata della sala operatoria, nutrizione protetta e assistenza domiciliare per i casi più gravi.
Trasporto e ambulanza
Nei mezzi di soccorso, il documento prevede misure di protezione come schermature o baldacchini in tessuto non conduttivo, possibilità di disattivare geolocalizzazione e wireless durante il tragitto e spegnimento del motore nelle fasi di salita e discesa nei casi più gravi.
Pronto soccorso
In emergenza, si propone identificazione rapida tramite tessera sanitaria, isolamento immediato da altri pazienti o visitatori e divieto di braccialetti identificativi wireless, da sostituire con soluzioni cartacee.
Ambienti ospedalieri
Il testo indica la necessità di stanze singole con bagno, preferibilmente al piano terra e lontane da fonti elettriche e ripetitori, con l’uso di presidi provvisori come baldacchini schermanti contro le radiofrequenze.
Sala operatoria
Per gli interventi chirurgici, il documento suggerisce programmazione a inizio giornata, decontaminazione pre-operatoria della stanza, assenza di dispositivi wireless attivi da parte del personale, divieto di profumi e deodoranti e attenzione alla riduzione dei composti organici volatili.
Terapie e nutrizione
Il protocollo propone cure personalizzate, con supporto ossigenoterapico e antiossidante, utilizzo preferenziale di soluzioni endovenose in flaconi di vetro e una nutrizione protetta con alimenti biologici, stoviglie in vetro e posate in acciaio.
Assistenza domiciliare
Per i pazienti non trasportabili o con quadri gravi, il documento valorizza l’assistenza medica, chirurgica e odontoiatrica a domicilio tramite équipe dedicate.
In attesa di un recepimento istituzionale, il documento si presenta come uno strumento pratico di tutela:
i pazienti possono richiedere la copia ufficiale alla propria associazione di riferimento per presentarla al medico di base o alle direzioni ospedaliere in caso di necessità o ricovero.
L’obiettivo della coalizione resta l’apertura di un’interlocuzione con Regioni, Assessorati alla Sanità, Commissioni Sanità regionali e, a livello locale, con i Direttori Sanitari e gli Ordini dei Medici.
Le associazioni:
Associazione AIE (Associazione Italiana Elettrosensibili)
Associazione AMICA aps
Associazione A.N.Chi.Se onlus
Associazione Malati Ambientali AS.M.AMB.
Associazione Assimas
Associazione Atto Primo Salute Ambiente Cultura odv
Associazione CFU-Italia odv
Associazione MCS-Illness
Associazione Medico Cura Te Stesso onlus
Associazione Nazionale per il Riconoscimento della Sensibilità Chimica Multipla odv
Associazione Umbria MCS odv
Comitato Oltre la MCS
Comitato Toscano MCS
Comitato Veneto Sensibilità Chimica Multipla
Rete Aril aps

