PASSI AVANTI SUL RICONOSCIMENTO IN VALLE D’AOSTA
Riprendiamo quanto avvenuto lo scorso 28 Giugno 2021: il Consigliere regionale Andrea Manfrin (come primo firmatario) ha depositato il PDL 29/XVI dal titolo “Disposizioni per il riconoscimento, la diagnosi e la cura della Fibromialgia”.
A distanza di 3 mesi riceviamo ottime notizie!
“Grande soddisfazione giungere a termine di un percorso, iniziato con l’approvazione di una mozione nella seduta del Consiglio Valle del 15 gennaio 2015, cui è seguita la delibera di giunta 445 del 2015, che aveva già visto la nostra Regione riconoscere la Fibromialgia quale patologia sottoposta a particolare attenzione. Questa legge, sulla scia di quanto stabilito dal Parlamento europeo il 13 gennaio 2009, permetterà ai pazienti affetti da sindrome fibromialgica di vedere finalmente riconosciuta la loro patologia e, al tempo stesso, di essere adeguatamente curati, ottenendo l’assistenza e le terapie di cui hanno bisogno, restituendo così loro diritti e dignità” dice Andrea Manfrin.
Come associazione siamo davvero felici di vedere in questo testo di legge un punto dedicato all’ambito lavorativo di cui ci stiamo occupando in maniera concreta da anni:
“Art. 7
(Inserimento lavorativo)
1.La Giunta regionale, per mezzo delle strutture competenti, promuove l’istituzione di progetti di inserimento lavorativo per i pazienti fibromialgici presenti nel Registro di cui all’articolo 5 e a, tal fine, individua:
a)i finanziamenti disponibili, con particolare attenzione verso quelli previsti da fondi europei;
b)i criteri di inserimento lavorativo;
c)gli indicatori di valutazione dei carichi di lavoro.”
Auspichiamo l’inserimento nei LEA in tempi brevissimi (vedere nostri aggiornamenti in merito) e che tutte le Regioni italiane siano pronte ad attivare gli strumenti indispensabili per la vita di milioni di persone che soffrono di fibromialgia.

