FIBROMIALGIA: L’ARMATURA INVISIBILE “COLPISCE ANCHE GLI UOMINI”
PESCARA: Convegno, in Comune, 3 febbraio 2024
PESCARA. Il Comune conferma il suo impegno per la fibromialgia. Nel corso del convegno L’armatura invisibile, organizzato da CFU –Italia (Comitato FIbromialgici Uniti), con patrocinio del Comune, tenutosi sabato alla sala consiliare del Municipio, il sindaco, Carlo Masci, ha ribadito la disponibilità dell’Ente nei confronti di CFU-Italia e delle azioni intraprese per il riconoscimento sociale e legislativo della fibromialgia. “Il Comune di Pescara – sintetizza Barbara Suzzi, la Presidente – è concretamente al nostro fianco sia in iniziative di sensibilizzazione, da “Comuni a sostegno” a “Facciamo luce sulla Fibromialgia”, sia con eventi informativi della nuova campagna “CFU on the road”. Per noi come associazione e in generale per chi è affetto dalla patologia, è un segnale importantissimo, di cui ringraziamo”. Tanto più in una Regione in cui dal 2021 c’è una legge, “cui si è giunti grazie all’impegno dell’onorevole Guerino Testa”. Legge che prevede la costituzione del Comitato Scientifico, “speriamo dopo le elezioni di marzo”. Il focus, sabato, di profilo scientifico, è stato sulla fibromialgia maschile, “di cui troppo poco si parla, il che contribuisce a stigmatizzarla”. Oltre che a non censirla. Oggi mancano infatti dati, “un fronte su cui intendiamo lavorare”, assicura Suzzi. Attualmente in Senato sono depositati sei disegni di legge per il riconoscimento della fibromialgia, di cui uno realizzato proprio da CFU e firmato da tutti i partiti politici, fra i firmatari anche l’onorevole Testa. E’ stato Giuseppe Volpe, Referente CFU-Abruzzo, ad accogliere i numerosi partecipanti e ad illustrare le attività in corso. I relatori che si sono avvicendati: Elena Carovigno, Specialista in Ginecologia e Ostetricia, Professore a contratto dell’Università Cattolica del Sacro Cuore- Roma, Presidente AIDM Potenza; Michele Gardarelli, Docente Universitario di Medicina Integrata, Presidente CTS CFU-Italia odv; Raffaele Botta, Medico Chirurgo, Odontoiatra, Discipline Olistiche; Nadia Chiaravalle, Psicologa Clinica, esperta universitaria Neuromodulazione Non Invasiva, istruttrice Mindfulness MBSR; Antonio Di Stefano, Professore di Tecnologia Farmaceutica e Normativa dei medicinali Facoltà di Farmacia, Universita Gabriele D’Annunzio di Chieti; Daniela Paolucci, Farmacista territoriale. Un particolare ringraziamento di CFU va a Fiorella Padovani, Presidente di A.A.Ma.R per la partecipazione e collaborazione.
Fibromialgia in pillole.
Fibromialgia. Di fibromialgia soffrono circa 2 milioni di italiani, prevalentemente donne over 35, ma non mancano uomini e bambini in età scolare. E’ una malattia orfana di farmaci specifici e di esami strumentali per individuarla, la diagnosi viene fatta ad esclusione. Chi ne è affetto soffre di dolori muscolari diffusi, sensazione di indolenzimento, stanchezza, astenia. E’ ritenuta socialmente invalidante in quanto riduce la capacità di relazione di chi ne è affetto. Compromette anche l’attività lavorativa. CFU promuove la diffusione di protocolli di sensibilizzazione nei luoghi di lavoro.












































