CENTO CITTÀ CONTRO IL DOLORE A ROMA – IL NOSTRO RACCONTO
14 ottobre 2023, in una fresca mattina autunnale CFU-Lazio inizia la preparazione del suo banchetto per la Fondazione ISAL, in occasione della giornata “Cento Città contro il dolore”, nella ancora dormiente e deserta Viale Marconi.
ISAL nasce nel 1993 come Istituto di Formazione e Ricerca in Scienze Algologiche con lo scopo di promuovere la formazione medica e la ricerca sul tema del dolore. Nel 2007, dall’esperienza dell’Istituto ISAL, nasce Fondazione ISAL per promuovere la creazione di una rete Nazionale di Ricerca sul Dolore Cronico. Oggi la rete di Fondazione ISAL ha assunto una dimensione intercontinentale.
Una giovane ragazza dallo sguardo curioso e dal sorriso timido ma travolgente si avvicina intimorita al banchetto, attirando subito la nostra attenzione. Giovane, troppo giovane, per soffrire così tanto di dolore cronico.
Fondazione ISAL e CFU-Italia Odv (Comitato Fibromialgici Uniti – Italia Odv), in occasione della XV edizione di Cento Città contro il Dolore hanno portato a Roma:
UNA GIORNATA PER:
– sensibilizzare la popolazione sulla prevenzione e sulla cura del dolore;
– sostenere la ricerca per dare una cura al dolore incurabile;
– promuovere lo sviluppo della telemedicina nella rete di terapia del dolore.
Una giornata indimenticabile che ha visto protagoniste le tante storie di vita reale segnate dal dolore, dalla solitudine sociale e nell’identificare da soli i percorsi di cura, dall’incertezza sul futuro, nel dover ridurre le ore di lavoro e/o abbandonarlo con ripercussioni economiche e sulla propria autostima personale. Storie di ogni età anagrafica, di attese infinite per visite ed esami, di costi elevati che non si possono affrontare, di mancanza o tardata diagnosi, di cure senza beneficio… Storie che trafiggono l’anima, di persone ignare sull’esistenza di Centri di Terapie del Dolore che si curano da sole, affidandosi ad internet o al passaparola.
Con rinnovata stima CFU-Italia Odv ringrazia:
– la P.L.R.C. – U.O. XI Gruppo Marconi di Roma per aver concesso, prontamente, l’occupazione del suolo pubblico per la suddetta iniziativa;
– i cittadini che hanno contribuito con le loro donazioni:
▪︎all’iniziativa di Fondazione ISAL:
“SCHIACCIAMO IL DOLORE” acquistando le noci italiane di Romagna, simbolo di salute e di solidarietà.
▪︎al cammino, della nostra associazione di volontariato CFU-Italia, verso l’ottenimento del riconoscimento della Fibromialgia, a livello nazionale, come malattia invalidante, rappresentando e tutelando gli interessi morali e materiali dei soggetti affetti da Sindrome Fibromialgica e non solo.
Un grazie particolare e speciale vanno alle fibrine, alle referenti CFU-Lazio con la presenza anche del Direttivo (nella persona di Sabrina Albanesi), al caloroso e fattivo aiuto dei parenti delle predette referenti che si sono prodigati, senza limiti di tempo e di fatica, a rendere il 14 ottobre 2023 una giornata da ricordare.
Stanche ma orgogliose di aver contribuito ad informare e sensibilizzare i cittadini sul fatto che le patologie dolorose croniche possono essere curate, CFU-Lazio ringrazia tutti i presenti.
CFU-Italia Odv e Fondazione ISAL continueranno insieme il cammino intrapreso per dare voce a coloro che hanno diritto a vivere una VITA SENZA DOLORE.
















