FITWALKING PER LA VITA AD OLBIA – IL NOSTRO RACCONTO
Si è svolta a Olbia, domenica 30 Aprile 2022, la manifestazione “Fitwalking per la vita”, organizzata dalla Scuola Sarda del Cammino, da Lirù Eventi e dall’Ente di Promozione Sportiva MSP Italia, con la presenza di dieci associazioni del territorio, tra cui CFU-Italia Odv. L’evento, già svoltosi a Sassari e a Sorso in precedenza, consisteva in una camminata non agonistica per un percorso di circa 5 Km con lo scopo di avvicinare il mondo dello sport, e la cittadinanza intera, al Volontariato. Per tutte noi di CFU-Italia, nonostante la fatica fisica e il tempo a tratti poco clemente che non ci ha aiutate, è stato un momento di forte aggregazione e convivialità, e lo dimostra l’alta adesione da parte delle tesserate. Al termine della passeggiata ogni Associazione partecipante ha avuto la possibilità di presentarsi e sul palco sono salite le due referenti territoriali, Sabrina Pitzoi e Valentina Degortes. Quest’ultima, visibilmente emozionata, ha dichiarato davanti al numeroso pubblico: “C’è bisogno di uscire dall’invisibilità. Non so se conoscete la fibromialgia, ma è una brutta bestia perché non ti lascia. E’ un dolore continuo e con i suoi “cento sintomi” ha veramente il record per le malattie invalidanti […] Stiamo aspettando di ricevere questo inserimento nei LEA per vivere la nostra vita più tranquille, perché molte di noi hanno dovuto lasciare il lavoro. Cosa facciamo noi? Cerchiamo di supportarci come pazienti perché la nostra vita è cambiata da quando abbiamo questa patologia: non usciamo più, non vediamo più gente perché non ci sentiamo all’altezza, non ci sentiamo abili o capaci di camminare. Oggi è stata una giornata incredibile per noi. Molte sono arrivate anche al traguardo con la forza di volontà. Quindi vi ringraziamo davvero per tutti i momenti di vita e di gioia che ci stanno dando le nostre amiche fibromialgiche”.
E’ stato, quindi, comunque un successo, che evidenzia l’importanza dell’associazionismo e, soprattutto, di realtà come il CFU-Italia. Tra un sorriso e l’altro, un po’ di musica, e senza giudicarci le une con le altre, siamo uscite dal guscio. La speranza è che il percorso di avvicinamento al mondo corrisponda una vicinanza anche da parte delle forze politiche impegnate in questo momento nel riconoscimento dei nostri diritti, ma anche di investimenti concreti da parte della Sanità nella ricerca.
Carla Girelli, volontaria CFU-Sardegna




