MAPPATURA FONDI PER STUDIO, DIAGNOSI E CURA DELLA FIBROMIALGIA
La scorsa Legge di Bilancio 2022, grazie all’emendamento a prima firma Sen. Paola Boldrini, ha istituito un Fondo per lo studio, la diagnosi e la cura della fibromialgia con una dotazione di 5 milioni di euro per il 2022.
vedi la nostra diretta con la Senatrice Boldrini il giorno dell’approvazione emendamento
https://www.youtube.com/watch?v=pRrDfqBB2Vs&t=571s
e la diretta con la Senatrice Boldrini il giorno che la Conferenza Stato Regioni ha approvato il fondo
https://www.youtube.com/watch?v=5vBFr-KHwLE&t=2246s
Tale fondo è stato successivamente, con il decreto 8 luglio 2022, ripartito tra tutte le Regioni con l’esclusione delle Province autonome di Trento e di Bolzano. Ai sensi del decreto, le Regioni sono tenute ad individuare sul proprio territorio uno o più centri specializzati, in studio, diagnosi e cura della fibromialgia e in grado di assicurare ai pazienti una presa in carico multidisciplinare.
Come abbiamo in più occasioni commentato, questo fondo non cambierà la vita di chi soffre di fibromialgia ma è un inizio importante soprattutto perché nato in assenza di inserimento della Fibromialgia nei Lea. Un significato quindi simbolico oltre che pratico.
Per questo motivo fin dalla pubblicazione del decreto ci siamo premurati di informarci presso le regioni in modo da avere informazioni sull’effettivo impegno delle somme entro il 31 dicembre 2022.
Per noi è molto importante avere la certezza che questi fondi siano utilizzati e, soprattutto siano utilizzati al fine reale per il quale sono stati erogati.
Nella cartina è rappresentata la situazione regionale al 31 dicembre 2022
Speriamo di avere presto informazioni e conferme da tutte le regioni.
Attendiamo inoltre conferma dalla Conferenza Stato Regioni della volontà di approvare il decreto tariffe 2017 senza il quale non sarà possibile procedere con il nuovo aggiornamento Lea che vede anche la Fibromialgia fra le malattie comprese.


