AL TEATRO DEL LIDO DI OSTIA I GIOVANI PARLANO DI FIBROMIALGIA
In data odierna, Lunedì 7 Novembre alle ore 10:00 presso il Teatro del Lido di Ostia (Roma), si è tenuto il convegno organizzato dalla Commissione Pari opportunità del X Municipio sulle malattie invisibili.
Presentato dalla docente Tina Del Monaco, del liceo classico Anco Marzio di Ostia.
Con grande emozione è iniziato il convegno accompagnato dalle note musicali di due giovani e talentuosi musicisti del territorio Caffa e Valerio Agulini che con la loro passione hanno creato immediatamente un’atmosfera intima di condivisione con le scolaresche presenti.
Oltre al suddetto Liceo Anco Marzio, hanno partecipato sia il liceo Democrito che il liceo Labriola.
Successivamente ci sono stati i saluti delle istituzioni, nella persona di Silvia Fiorucci, presidente delle Pari Opportunità del X Municipio e la consigliera regionale Michela Califano.
Umanamente coinvolto, grazie alla dottoressa Adriana Bruno, il Consultorio del X municipio, è pronto ad accogliere le confessioni più nascoste e segrete delle giovani adolescenti che si affacciano per la prima volta a parlare di problematiche a loro sconosciute.
Assente, per motivi giustificati, il prof. De Cicco, degnamente sostituito dalla dottoressa ginecologa Picconeri, esperta in infertilità ed Endometriosi, che con la sua esperienza trentennale ha spiegato amorevolmente argomenti scientifici, rivolgendosi ad una platea di giovani con parole semplici ma al tempo stesso penetranti, coinvolgendo i ragazzi al dibattito, spronandoli ad analizzarsi nel profondo per capire se qualcuno di essi potesse soffrire di Endometriosi senza saperlo.
Grande l’intervento del dottore Ciampielli, primario di ginecologia dell’ospedale Grassi.
È salita sul palco visivamente commossa la dottoressa psicoterapeuta Roberta Galimberti della Associazione Onlus La Voce per Eco.
Portando ad esempio la dolorosa storia di una sua paziente che a seguito di una relazione tossica disfunzionale, di violenza psicologica subita, si è trovata in un turbinio di dolori mai diagnosticati che l’hanno portata ad una operazione e a successive problematiche tra cui la Fibromialgia.
Per arrivare al momento della Associazione “La voce di una è la voce di tutte “che ha toccato l’intera platea con il racconto di tre ragazze giovani, sul tema dell’Endometriosi ma non solo, perché il dolore cronico ha indossato diversi abiti, la Fibromialgia, la cistite interstiziale, Vulvodinia ecc..
Per ultimo, ma non di importanza, è arrivato il nostro momento Associazone CFU-Italia odv, grazie alla voce di Carla Petroni, referente regione Lazio, è stato raccontato il lavoro indefesso della nostra presidente Barbara Suzzi e di tutte le persone che ne fanno parte su tutto il territorio nazionale.
Una Associazione nata e portata avanti dalle malate fibromialgiche/i.
Perché questa malattia è prettamente femminile ma ci si è accorti, nel tempo, che anche una minore parte coinvolta è maschile.
Dalle parole di Carla Petroni si è cercato di sensibilizzare i ragazzi alla conoscenza di questa patologia multifattoriale, che può colpire chiunque ed in qualunque fascia di età.
L’intervento della nostra Michela, fibromialgica, sentito e rabbioso, ma al tempo stesso ricco di speranza per il futuro, soprattutto, per i giovani che finalmente ci auguriamo avranno gli strumenti per arrivare ad una diagnosi veloce.
CFU-Italia con fatica e dedizione lavora alacremente con lo scopo di ottenere il riconoscimento della fibromialgia nei LEA, livelli essenziali di assistenza, garantendo la tutela del diritto alla salute, come previsto dalla nostra Costituzione Italiana.
In conferenza si è comunicato come con grande orgoglio il comma 972 della legge 234 del 2021(legge di bilancio 2022) ha istituito nello stato di previsione del Ministero della salute, un Fondo per lo studio, la diagnosi e la cura della Fibromialgia, con una dotazione di 5 milioni di euro per il 2022.
Il decreto dell’8 luglio 2022 ha ripartito la dotazione del fondo tra tutte le regioni (tranne le provincie autonome di Trento e Bolzano).
Le regioni sono tenute ad individuare sul proprio territorio uno o più centri specializzati, idonei alla diagnosi e alla cura della Fibromialgia con presa in carico multidisciplinare, assicurando ai pazienti le cure.
Tali centri dovranno essere comunicati al Ministero della Salute e ad oggi siamo ancora fermi.
Perché, solo entro 30 giorni, dalla tanto attesa comunicazione il Ministro erogherà alle regioni i soldi.
È stato proiettato il nostro cortometraggio di 7 minuti, “Fibromialgia: le parole di un dolore invisibile” del regista Davide Catalano, con la partecipazione, nelle vesti insolite di attori, dei nostri malati fibromialgici.
È stata sottolineata la grande e fondamentale partnership con l’Associazione ISAL, nella persona di William Raffaeli.
Del CFU-Italia hanno partecipato, oltre alle suddette malate, anche Flavia Forcucci e Patrizia Arzedi.
Alla fine del nostro intervento, è stato dato spazio alle domande da parte, soprattutto, dei ragazzi che timidamente, ma avidi di sapere, hanno ottenuto le risposte ai loro tanti dubbi, relativi in particolare alla Endometriosi che oggi, durante questo incontro, ha unito generazioni diverse.
In chiusura, come in apertura, la musica ha catturato il palco con la voce graffiante ed orgogliosa dei giovani emergenti Caffa e Valerio Agulini.
Un sentito ringraziamento a tutti i presenti ed alla calorosa accoglienza del municipio X di Ostia unitamente alla signora Imma Talacci per l’organizzazione.
Con la speranza di non aver dimenticato nessuno, il CFU-Italia confida in una fattiva collaborazione con tutti voi.
(Testo a cura di Flavia Forcucci)








