Studio osservazionale sulla fibromialgia a Tortolì: analisi del bulbo del capello e fattori epigenetici
Studio osservazionale esplorativo sui fattori epigenetici in pazienti con fibromialgia certificata del territorio di Tortolì mediante analisi del bulbo del capello e sistema S-DRIVE.
Ente promotore e soggetti coinvolti
Il presente studio si colloca nell’ambito della collaborazione tra CFU-Italia odv, Comune di Tortolì e Università degli Studi di Sassari, come sviluppo scientifico di un percorso condiviso maturato attraverso incontri preliminari tra istituzioni locali, rappresentanti di CFU-Italia odv e referente scientifica del progetto: tra questi, l’Assessora alle Politiche Sociali Irene Murru, le rappresentanti di CFU-Italia odv Anna Ligia e Stefania Belloni, la Prof.ssa Grazia Fenu Pintori e il Dott. Sestu.
Premessa e origine dello studio
In data 12 maggio 2026 è stata realizzata a Tortolì, città dell’Ogliastra, l’analisi del bulbo del capello su 58 pazienti affetti da fibromialgia certificata, residenti nel comune e/o nelle frazioni limitrofe, previo consenso informato. Tuttavia, l’attività del 12 maggio costituisce il risultato finale di un percorso preparatorio nato da precedenti riunioni, sia informali sia formali, svolte tra l’Assessora Irene Murru, le rappresentanti di CFU-Italia odv Anna Ligia e Stefania Belloni e la Prof.ssa Grazia Fenu Pintori.
Un ulteriore incontro preliminare, svoltosi sempre a Tortolì, aveva consentito di confrontarsi direttamente con circa 80 pazienti provenienti da Tortolì e provincia, alla presenza dell’Assessora, della rappresentante CFU-Italia odv Anna Ligia, del Dott. Sestu e della stessa Prof.ssa Fenu Pintori. Tale occasione ha permesso di raccogliere bisogni, criticità e aspettative dei pazienti rispetto alla sindrome fibromialgica, nonché di presentare l’ipotesi di un percorso aggiuntivo rispetto a quelli già intrapresi, orientato a rafforzare e ampliare le conoscenze scientifiche su una patologia ancora caratterizzata da molteplici manifestazioni e da un’origine non nota in modo definitivo.
Motivazione scientifica e sociale
La motivazione alla base dello studio nasce dall’emersione, durante gli incontri preliminari, di criticità rilevanti nell’assistenza delle persone con fibromialgia, sia a livello locale sia a livello nazionale. Le testimonianze dirette dei pazienti hanno rafforzato l’esigenza di sviluppare una ricerca sempre più mirata e personalizzata, capace di porre al centro il paziente e di approfondire i sintomi fisici e psicologici con l’obiettivo di individuare eventuali modulatori biologici che possano incidere in modo significativo sulle attività sociali e lavorative delle persone affette da fibromialgia.
Il Comune di Tortolì, attraverso l’intervento dell’Assessora Irene Murru, ha inoltre segnalato una casistica locale di particolare rilievo, con circa 300 pazienti censiti e certificati, dato ritenuto meritevole di attenzione sanitaria e scientifica. Parallelamente, CFU-Italia odv, per il tramite delle proprie rappresentanti, ha ribadito l’interesse dell’associazione verso la popolazione fibromialgica, sottolineando il percorso di crescente attenzione istituzionale verso la patologia, pur in un contesto in cui il pieno riconoscimento resta ancora incompleto.
Razionale dello studio
Alla luce delle criticità emerse, la proposta scientifica è stata formulata come un ulteriore passo in avanti, non risolutivo ma potenzialmente utile ad approfondire un ambito ancora poco esplorato della sindrome fibromialgica: l’osservazione e l’evidenziazione di fattori epigenetici. Il razionale del progetto si fonda sull’ipotesi che l’esplorazione di tali fattori possa contribuire a generare nuove chiavi di lettura su una condizione clinica complessa ed eterogenea.
E’ importante anche sottolineare la collaborazione pluriennale tra l’Università di Sassari e Epinutracell Italia (Cellwellbeing USA), collaborazione che ha già dato origine a una serie di studi osservazionali sui fattori epigenetici in differenti popolazioni, tra cui longevi, sportivi, persone con fibromialgia e popolazione random. Tali esperienze pregresse rappresentano il contesto metodologico da cui deriva la proposta applicata ai pazienti con fibromialgia del territorio di Tortolì.
Obiettivo principale
Descrivere i fattori epigenetici rilevati nei pazienti con fibromialgia certificata sottoposti ad analisi del bulbo del capello nel territorio di Tortolì, al fine di ampliare le conoscenze scientifiche disponibili e formulare nuove ipotesi di ricerca sulla sindrome fibromialgica.
Obiettivi secondari
• Verificare la fattibilità di un’attività territoriale di raccolta dati osservazionali in una coorte di pazienti con fibromialgia certificata.
• Integrare i dati raccolti con altri dati già acquisiti in precedenti attività di studio sui fattori epigenetici.
• Favorire la produzione di contributi scientifici e articoli utili ad arricchire la letteratura esistente sulla fibromialgia.
• Promuovere un modello di collaborazione tra ente locale, associazione di pazienti e università.
Disegno dello studio
Studio osservazionale esplorativo, basato sull’analisi del bulbo del capello e sulla successiva elaborazione dei dati tramite sistema S-DRIVE. Il protocollo deriva da un’attività già avviata il 12 maggio 2026 e si configura, come studio descrittivo orientato alla generazione di ipotesi, senza interventi terapeutici sperimentali.

Popolazione in studio
La popolazione dello studio è costituita da 58 pazienti con fibromialgia certificata appartenenti al Comune di Tortolì e/o alle frazioni limitrofe, sottoposti all’esame del bulbo del capello. Il contesto preliminare di coinvolgimento aveva interessato circa 80 pazienti di Tortolì e provincia, incontrati nel corso di una riunione informativa precedente all’avvio operativo dello studio.
Criteri di inclusione
• Presenza di fibromialgia certificata.
• Residenza o provenienza dal Comune di Tortolì o da frazioni/aree limitrofe.
• Adesione volontaria allo studio con firma del consenso informato.
Criteri di esclusione
Esclusi i soggetti privi di diagnosi certificata.
Metodologia e strumentazione
La metodica utilizzata consiste nell’analisi del bulbo del capello, con successiva elaborazione attraverso il sistema S-DRIVE. Lo strumento impiega un sistema di intelligenza artificiale in grado di fornire, attraverso la lettura delle vibrazioni emesse dalle cellule del bulbo del capello, l’evidenza di circa 800 fattori epigenetici.
Svolgimento operativo
Il 12 maggio 2026, a partire dalle ore 9:00, i pazienti convocati mediante comunicazione del Comune e di CFU-Italia odv sono stati sottoposti al test del capello in ordine di arrivo.
I dati ottenuti sono stati caricati sul sistema S-DRIVE e simultaneamente archiviati in una cartella digitale nel computer della Prof.ssa Grazia Fenu Pintori, indicata nel documento come concessionaria dei test rimanenti e dello strumento di intelligenza artificiale S-DRIVE per conto dell’Università.
Restituzione dei risultati e follow-up
In data 11 luglio 2026, in un incontro in presenza, la Prof.ssa Grazia Fenu Pintori illustrerà a ciascun paziente i dati emersi dall’analisi del bulbo del capello. Nella stessa occasione potrà eventualmente fornire indicazioni o consigli in qualità di medico.
Finalità dei dati raccolti
I dati raccolti saranno utilizzati, unitamente ad altri già acquisiti, per formulare ipotesi di ricerca e redigere articoli scientifici finalizzati a offrire un ulteriore contributo agli studi esistenti sulla sindrome fibromialgica. In tale prospettiva, il presente studio assume natura preliminare e generativa, orientata più all’ampliamento delle conoscenze che alla verifica di un endpoint clinico sperimentale predeterminato.






