Fibromialgia e MCS: Incapaci di Intendere e Volere? Casi Giudiziari del Prof. Castellani
Hai la Fibromialgia o la Sensibilità Chimica Multipla? Allora sei “incapace di intendere e volere”!
Proprio così! Questa frase non è uno scherzo – sarebbe di pessimo gusto – ma riflette il dolore che alcuni familiari infliggono ai loro cari con fibromialgia o Sensibilità Chimica Multipla. Capita spesso che queste malattie ambientali finiscano nelle aule di tribunale con richieste di interdizione totale o parziale. Vi racconto due casi che ho affrontato personalmente, con il cuore in mano, per difendere donne straordinarie da queste ingiustizie.
Sono Giuseppe Castellani, psicologo specialista in psicoterapia, C.T.U. del Tribunale di Firenze, docente di psicodiagnostica alla Scuola Erich Fromm di Prato e di neuropsicologia forense al Polo Psicodinamiche. Dirigo il CentroRARE sui danni neurocognitivi da malattie ambientali, collaboro con il Dipartimento Militare di Medicina Legale di Firenze e sono membro del CTS di CFU-Italia odv.
La Mia Battaglia contro Interdizioni Ingiuste per Fibromialgia e Sensibilità Chimica Multipla
Ahinoi, negli ultimi 6 anni mi sono trovato più volte a difendere signore affette da fibromialgia e Sensibilità Chimica Multipla, da richieste di interdizione mosse da ex mariti, figli o sorelle. Sempre la stessa accusa: un presunto decadimento cognitivo totale già nelle fasi iniziali, che comprometterebbe capacità di intendere e volere, gestione beni o affidamento figli.
Immaginate il loro dolore: non solo lottano con fibrofog, ansia, memoria labile e stanchezza cronica, ma vengono etichettate “incapaci”. E quasi sempre, dietro, c’è la paura di perdere eredità o controllo familiare.
Caso 1: Una Madre con Sensibilità Chimica Multipla Accusata di Sperperare l’Eredità
I figli di una signora con Sensibilità Chimica Multipla hanno intentato ricorso al giudice tutelare. Documentazione clinica alla mano: deficit memoria Sensibilità Chimica Multipla, confusione mentale, ansia grave. Per loro, era “incapace di intendere e volere”, sperperava il patrimonio regalandolo a terzi.
Nel 2020, in piena pandemia Covid, l’ho rappresentata in CTU. Il loro dolore era palpabile, ma i figli si focalizzavano solo sui soldi, non sulla salute della mamma. Ho fornito ai periti giudiziali la verità sulla Sensibilità Chimica Multipla: sì, causa deficit attentivi e depressione, ma non toglie la capacità volitiva. Test specifici – mai fatti prima – hanno rivelato la sua capacità cognitiva adeguata. Lo psichiatra del tribunale ha confermato tutto. Vittoria piena: è capace, autonoma e dignitosa. Non ha mai parlato male dei figli, solo rammarico per le spese legali.
Sensibilità Chimica Multipla interdizione? Non con me al tuo fianco.
Caso 2: Fibromialgia, Fibrofog e la Lotta per i Figli
Un ex marito ha chiesto l’affidamento esclusivo delle figlie alla ex con fibromialgia. Un Consultorio parlava di fibrofog, disturbo narcisistico, genitorialità inadeguata per “conversione somatica” e insonnia. Io conoscevo bene il suo dolore – 20 anni di esperienza con pazienti fibromialgici.
La signora era disperata, preoccupata per le bimbe. Ho contestato ogni pregiudizio: il fibrofog non è psicosi, ma sintomo organico da cause ambientali fibromialgia. Test psicodiagnostici e i miei studi con il CFU-Italia odv hanno dimostrato risorse intatte. Ha vinto: i figli restano con lei, madre amorevole. Quante madri ferite da queste accuse ingiuste!
Fibromialgia capacità intendere volere? Assolutamente sì, con le giuste evidenze.
Il Mio Messaggio è: Non Sei Incapace, Hai Risorse!
Vi assicuro, la mia soddisfazione è immensa – non solo professionale. Troppo spesso, scarsa conoscenza di malattie ambientali come fibromialgia e Sensibilità Chimica Multipla porta a superficialità giudiziarie: interdizioni per eredità, affidamenti tolti. Ma con test, letteratura scientifica e cuore, si vince.
Hai fibromialgia, Sensibilità Chimica Multipla o sintomi simili? Non sei “pazza” o incapace!
Grazie al CFU-Italia odv per stima e affetto. A presto per una diretta insieme su “fibromialgia in tribunale”!
Un carissimo saluto a tutte voi.
Giuseppe Castellani
Via Tinaia 35, Prato | Tel: 328 8144474 | Email: prof.castellani@gmail.com
PEC: giuseppe.castellani118@psypec.it | Sito: www.giuseppecastellani.it
Studio CentroRARE: Via Giotto 49, Prato | Tel: 0574 603222

