“FIBROMIALGIA – NON SOLO UNA GUIDA” A LA SPEZIA – IL NOSTRO RACCONTO
Venerdì 28 marzo 2025 presso il Museo Etnografico “Giovanni Podenzana”, organizzata dal Comune della Spezia, ha avuto luogo la presentazione del libro “Fibromialgia, non solo una guida” pubblicato dalla nostra associazione nell’estate 2024.
Il libro è il risultato del lavoro sinergico di alcuni degli esperti di varie specialità che fanno parte del Comitato Tecnico-Scientifico dell’associazione e hanno redatto i singoli capitoli.
La patologia viene affrontata a 360°, spiegandone i molteplici aspetti con un linguaggio il più possibile accessibile che permetta ai pazienti di orientarsi nella sua complessità e indicando quali possano essere le varie alternative terapeutiche per affrontarla. I destinatari d’elezione sono infatti i pazienti, spesso disorientati dopo la diagnosi, i loro famigliari, amici e colleghi, e i medici di medicina generale che è importantissimo sensibilizzare perché con un intervento precoce possono indirizzare il paziente verso il giusto percorso terapeutico.
Il pubblico è intervenuto molto numeroso, e ha seguito l’incontro con attenta partecipazione, molto interessato anche alle bellissime opere dell’artista spezzina Antonella Mezzani, socia CFU-Italia, esposte all’entrata del museo e delle quali l’autrice ha parlato a fine presentazione.
L’assessore alle Politiche Sanitarie e alla Sicurezza Giulio Guerri, che da anni è impegnato ad affiancare il CFU-Italia nel suo lavoro di divulgazione sulla Fibromialgia, ha portato il saluto del Comune della Spezia, impegnandosi a continuare a sostenere le attività dell’associazione. Per l’amministrazione comunale erano presenti anche l’onorevole e vice-sindaca Maria Grazia Frijia e i consiglieri Massimo Lombardi e Martina Giannetti.
Si sono susseguiti poi gli interventi della psicologa e psicoterapeuta dottoressa Claudia Frandi, della dottoressa Elisa Angelinelli medico di medicina generale e della referente regionale CFU-Italia Gianna Taverna. Avrebbe dovuto essere presente anche la reumatologa dottoressa Alice Parma ma un importante impegno imprevisto le ha impedito di partecipare e ha quindi inviato un video di saluto entrando anche nel merito dell’incontro.
Daniela Dal Lago, socia CFU-Italia, ha poi letto un brano, “Un sogno a occhi aperti”, nel quale Gianna Taverna descrive quale potrebbero essere le cose che un malato di Fibromialgia auspica fortemente per gli aspetti legislativi e amministrativi che riguardano la malattia, e che cosa desidererebbe per sé nella sua vita privata: desideri questi semplici, di una toccante normalità, che hanno commosso il pubblico.
Infine, l’artista Antonella Mezzani ha parlato delle sue opere e soprattutto di come l’arte l’aiuta a trovare sollievo dal dolore, trasportandola in un luogo “altro” dove il dolore non è più il protagonista assoluto. L’arte, e le attività creative in generale, hanno infatti questo straordinario potere, per chi ne sa beneficiare.
Un incontro molto proficuo quindi, nella speranza di aver fatto conoscere ai pazienti fibromialgici la possibilità di utilizzare uno strumento in più per affrontare una patologia così complessa e multifattoriale.




