PRESENTAZIONE LIBRO “DIETRO L’ANGOLO” IN SENATO – IL NOSTRO RACCONTO
Roma, 20 febbraio 2025: in Piazza Capranica Paola Boldrini, Vice Presidente intergruppo Parlamentare Diabete, Obesità, Malattie Croniche non trasmissibili e già Vice Presidente Commissione Sanità in Senato, ha presentato il suo libro “Dietro L’Angolo”.
La giornalista di “Quotidiano Sanità” Ester Maragò ha, sapientemente, moderato la presentazione di “Dietro L’Angolo”, gestendo tempi e persone. La parola a Livia Turco, autrice della prefazione del libro, Presidente della Fondazione Nilde Iotti e già Ministra della salute.
Si sono succeduti la senatrice Cecilia D’Elia, la senatrice Beatrice Lorenzin, già Ministra della Salute, il Dott. Vincenzo De Angelis, Direttore del Centro Nazionale Sangue, la giornalista Camilla Ghedini.
Con maestria e pathos, l’inchiostro, sulle pagine bianche, ha raccontato la speranza per il futuro delle tante patologie ancora invisibili e alla ricerca di una propria identità nel mondo dei diritti e della salute. Una raccolta di storie, di emozioni, di dolore e sofferenza che hanno vissuto una metamorfosi, trasformandosi in vere e proprie testimonianze di coloro che, con patologie croniche, hanno saputo reinventarsi, mettendosi in gioco, come la storia di Barbara Suzzi, fondatrice e presidente della nostra associazione. Barbara, una donna poliedrica, ha vissuto molti anni in Estremo Oriente, imparando ad amare le diverse culture ed usanze. A seguito di un tumore al seno, positivamente risolto, nel 2012 ha scoperto di soffrire di Fibromialgia. Svestita dai lustrini e paillettes del mondo della moda, del quale era imprenditrice, ha deciso di percorrere un nuovo cammino per la tutela degli interessi morali e materiali dei soggetti affetti dalla Sindrome Fibromialgica e non solo. Dal 2016, sta portando avanti la “battaglia” verso il riconoscimento, a livello nazionale, della sindrome fibromialgica come malattia cronica ed invalidante ed il suo inserimento nei Lea (Livelli Essenziali di Assistenza).
Alcune storie, tra le tante narrate nel libro, si sono personificate e con voce coraggiosa hanno condiviso, con i presenti, il loro vissuto di paura, di smarrimento, di vergogna, di emarginazione, trasformati, con orgoglio, in punti di forza, di solidarietà volti al cambiamento costruttivo. Paola Boldrini ha narrato la rabbia e la frustrazione, proprie dei malati affetti da patologie invisibili e di poco interesse, dove la vita non è a rischio, ma, al tempo stesso, è privata della dignità personale, a causa del dolore cronico. Un libro concreto, schietto, che focalizza l’attenzione sull’inevitabile esistenza di patologie di Seria A e di serie B, sull’importanza della Medicina di Genere, nel Sistema Sanitario Nazionale, non intesa come Medicina delle donne, ma come prevenzione, diagnosi e terapia da dare a quelle patologie dell’uomo e della donna che incidono nei due generi con modalità ed intensità diverse. Le ricerche hanno dimostrato che le differenze di genere influiscono sul rischio e sull’eziopatogenesi delle patologie più diffuse, oltre che sulla risposta alle terapie. Senza spoilerare altro, si rimanda alla lettura del libro “Dietro l’Angolo” riccamente da scoprire.
Flavia Forcucci, Referente CFU-Roma














