“PIERINO E IL LUPO” CON MAURIZIO MATTIOLI – IL NOSTRO RACCONTO
- Domenica 26 gennaio, sotto la bandiera di CFU-Italia Odv, abbiamo varcato le porte di un sogno, assistendo a un’interpretazione magistrale di “Pierino e il Lupo” di Prokof’ev. In un castello medievale, dove il tempo sembrava sospeso, la musica, guidata dalla bacchetta magica del maestro Lorenzo Macrì, ha dipinto con note vibranti un’atmosfera incantata. L’orchestra, un coro di venti strumenti, ha danzato con le emozioni del pubblico, trascinandolo in un vortice di suoni e sensazioni. La voce calda e avvolgente di Maurizio Mattioli, noto attore dal cuore d’oro, ha dato vita alle parole di Prokof’ev, trasformando la narrazione in un viaggio emozionante, tra risate e riflessioni.
Organizzato dalla cantante lirica Tania Di Giorgio: voce melodiosa e coinvolgente, anima creativa e ispiratrice dell’evento insieme alla Dottoressa Valentina Viola: tocco sensibile e competente, sguardo acuto e empatico sulla realtà.
L’evento ha trovato casa nel suggestivo borgo di Rocca d’Evandro in provincia di Caserta. Tra le stradine che raccontano storie antiche e il castello che veglia sulla vallata, la musica è diventata un ponte tra passato e presente, unendo le persone nel nome dell’arte e della cultura.
La presenza del sindaco Emilia Delli Colli e del Vice Sindaco Antonio di Fionda ha confermato l’importanza di questa iniziativa, un faro che illumina il cammino verso una comunità più consapevole e attenta.
Un grazie infinito a tutti coloro che hanno reso possibile questo pomeriggio indimenticabile. In un mondo spesso frenetico, la musica ci ha regalato un momento di pura magia, un’occasione per parlare di fibromialgia e far sentire la nostra voce, affinché nessuno si senta solo in questo percorso. La nostra musica, come quella di Prokof’ev, continuerà a risuonare nei cuori, un inno alla vita, alla speranza e all’unità.
A rappresentare la nostra associazione Sabrina Albanesi del direttivo nazionale e le socie operative Annamaria Grossi, Marilena Calzedda e Pina Garzia.
















