L’ARMATURA INVISIBILE A PIRRI – IL NOSTRO RACCONTO
Il 27 Aprile presso l’aula conferenze della Ex Vetreria di Pirri si è tenuto un dibattito promosso da CFU-Italia odv.
Le referenti Patrizia Sarritzu, CFU-Cagliari e Maria Elisabetta Zoccheddu, CFU-Oristano con il patrocinio del Comune di Pirri e la collaborazione dell’ex Presidente della Municipalità di Pirri, Maria Laura Manca, su proposta dell’ex Consigliera Ornella Porcedda hanno promosso questo dibattito sulla Fibromialgia, introdotto da una proiezione di un filmato che descrive in modo molto esauriente la quotidianità del malato fibromialgico, costretto a vivere ogni giorno sotto il peso di una pesante armatura che rallenta e rende faticoso ogni gesto, anche il più naturale e scontato come camminare.
Hanno partecipato la psicologa e psicoterapeuta Valeria Mainas, assidua collaboratrice di CFU-Italia, la reumatologa Anna Zedda e il biologo nutrizionista Roberto Diana, che possiamo dire essere stato una novità tra i numerosi collaboratori che fino adesso hanno prestato le loro professionalità per cercare di aprire una breccia nella nebbia in cui si trova questa malattia sia, purtroppo, nell’ambito medico-assistenziale sia istituzionale. La partecipazione è stata sentita, dando vita a degli spunti di dialogo molto interessanti, arricchita dalla testimonianza anche di un malato fibromialgico che ha parlato dei primi approcci alla malattia, alla diagnosi non facile e alla gestione della molteplice sintomatologia da gestire contemporaneamente alla vita sociale, al lavoro, alla famiglia. Il cambiamento del proprio stile di vita è necessario per poter convivere con la patologia in assenza di una cura univoca ed efficace e il supporto degli specialisti come quelli che hanno parlato in questo convegno si rende necessario sia per la sfera psicologica, sia per quella prettamente reumatologica e nutrizionale.
CFU-Italia instancabilmente continuerà a portare avanti iniziative come queste per sensibilizzare l’opinione pubblica, le istituzioni e per ridurre lo scetticismo che ancora permea l’approccio medico, in modo da restituire dignità al malato fibromialgico.
Ringraziamo infine le nostre socie che hanno collaborato attivamente Stefania, Monica, Monia e Jessica e i videomaker Giuseppe, Mario e Ignazio.





