L’ARMATURA INVISIBILE A SIENA – IL NOSTRO RACCONTO
Nella Bellissima sala delle Lupe, all’interno del palazzo comunale in Piazza del Campo a Siena, sabato 16 marzo si è tenuto il convegno Fibromialgia – L’armatura invisibile.
La location, sicuramente suggestiva, si è riempita di storie, entusiasmo, persone con l’esigenza di stare insieme, condividere e conoscere. Dopo i saluti dell’Assessore al quale si deve la volontà di ospitare il convegno sono iniziati gli interventi.
I relatori, Dott. Giovanni Biasi reumatologo e la Dott.ssa Elena Fatighenti, anestesista e dirigente medico delle terapia antalgica, entrambi operanti all’interno dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese S. Maria alle Scotte, ci hanno parlato della loro realtà che ha radici lontane, un approccio multidisciplinare alla patologia comprendente moti specialisti, che operano in team con il fine del benessere del soggetto affetto da Fibromialgia. Un approccio eccellente che, sicuramente, sarebbe auspicabile in ogni distretto sanitario.
Presenti anche la Presidente di CFU- Italia Barbara Suzzi e la Vice Presidente Catia Bugli. Interventi sicuramente molto attesi, con notizie in tempo reale in merito alla situazione dell’iter di approvazione della legge, chiarendo i numerosi dubbi che la presentazione delle mozioni avevano generato. E se la spiegazione tecnica è stata chiara ed esaustiva, la proiezione del corto L’armatura invisibile e la lettura di un brano tratto da “Io sono ancora qui” di Grazia Cavasino hanno scatenato la parte emotiva.
Intervenuta anche Michela Peritoni, referente CFU-Pistoia e organizzatrice del convegno, che ha letto una sua intensa riflessione sulla condizione di malata fibromialgica, raccontando di come la condivisione sia importante e quanto la scoperta di CFU l’abbia aiutata.
L’ultimo relatore è stato il Dott. Michele Gardarelli Docente Universitario di Medicina Integrata e Presidente del CTS del CFU che dopo aver concluso è stato subissato di domande da parte dei partecipanti, alle quali ha risposto con competenza e gentilezza, fornendo interessantissime informazioni e dimostrando come la capacità di ascolto di un medico possa fare la differenza.
Come sempre una giornata intensa, ricca di informazioni e di condivisione, rapporti umani e competenze che si fondono. Un altro granello nella clessidra del “non più invisibili”.
Grazie a tutti i relatori ed ai partecipanti.











