Un passo importante per l’inserimento della Fibromialgia nei Lea

 

Roma, 10 Dicembre 2020

Per noi del Comitato Fibromialgici Uniti Italia oggi è una giornata storica che può rappresentare l’inizio di una nuova fase per un’ulteriore garanzia del diritto alla salute nel nostro Paese. Oggi si è riunita la Commissione per l’aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza (Lea) presso il Ministero della Salute e, per la prima volta, tra le proposte all’ordine del giorno della seduta è stata inserita anche la Fibromialgia.

Come Cfu Italia ci siamo sempre battuti affinché questa malattia venga ufficialmente riconosciuta nei Lea. Si tratta infatti di un passo essenziale e determinante per ottenere il pieno riconoscimento della malattia da parte del Servizio Sanitario nazionale. Ci auguriamo dunque che questo non sia che l’inizio di un percorso per dare, in futuro, ai milioni di pazienti fibriomialgici la tutela che meritano.

Vogliamo innanzitutto esprimere il nostro ringraziamento al Ministro della Salute, Roberto Speranza, per la sensibilità mostrata sul tema e per aver mantenuto l’impegno preso in occasione del nostro primo incontro a portare la nostra istanza all’esame della Commissione Lea. Ci teniamo inoltre a ringraziare la Senatrice Paola Boldrini, vicepresidente della Commissione Salute del Senato che, già dalla scorsa legislatura, si è sempre battuta in favore dei diritti dei malati fibromialgici, presentando peraltro una proposta di legge di materia che sta proseguendo il proprio cammino parlamentare, la presidente del Gruppo Misto del Senato, Loredana De Petris e tutti quegli esponenti politici che nei vari livelli istituzionali ci stanno supportando in questa battaglia di civiltà e di dignità.
Così in una nota Barbara Suzzi, Presidente del Cfu-Italia Odv