Di notevole valenza scientifica il recente studio condotto su pazienti affetti da Fibromialgia presso il Dipartimento di Medicina Clinica e Scienze Immunologiche, sezione di Reumatologia, dell’Universita’ di Siena. Tale studio, pubblicato sulla rivista REUMATISMO Volume 59 Numero 4 2007, ha valutato l’efficacia di CELLFOOD come coadiuvante nel trattamento della sindrome fibromialgica. I risultati sono stati sorprendenti: dopo 12 settimane di trattamento, si e’ osservata un’attenuazione statisticamente significativa, rispetto al placebo, della sintomatologia dolorosa, della debolezza muscolare, della stanchezza al risveglio e ad un miglioramento generale dei disturbi associati alla riduzione del tono dell’umore.
Efficacia di Cellfood nel trattamento della fibromialgia
Le più recenti ricerche scientifiche hanno ribaltato la comprensione delle cause di malattie infiammatorie croniche come l’artrite reumatoide, le miopatie, la fibromialgia. Ormai è chiaro che queste malattie non sono più ad eziologia ignota, ma sono l’espressione di un segnale di risposta alterato a stimoli ambientali, siano essi alimentari, psichici o tossici.
La recente comprensione della azione delle adipochine sulla induzione della artrite reumatoide è altamente esemplificativa. Nella stessa linea è da inserire la azione di Cellfood (il nome della sostanza è lo stesso del “brand name”) che da anni viene utilizzato come complemento alimentare antiossidante a supporto di patologie infiammatorie croniche come appunto l’artrite o la fibromialgia.
Da pochissimo questa sua utilità, fino ad ora basata sull’esperienza degli utilizzatori e su lavori osservazionali, ha raggiunto il livello di documentazione scientifica grazie a un lavoro universitario effettuato in cieco, e con confronto con placebo, su donne fibromialgiche insensibili ad altri tipi di trattamento.
Il lavoro, pubblicato alla fine del 2007 su Reumatismo (Nieddu ME et al, Reumatismo 2007 Oct-Dec;59(4):316-21) è stato portato a termine dal gruppo di lavoro del prof. Marcolongo dell’Università di Siena.
Un gruppo di 40 donne fibromialgiche, di età compresa tra i 37 e i 45 anni, ha confrontato l’effetto di Cellfood nei confronti del placebo per un periodo di 6 mesi, su alcune delle tipiche caratteristiche della fibromialgia. Dolore soggettivo, dolorabilità ai tender points, e sullo stato generale di salute correlato a un questionario validato.
I risultati sono stati oltremodo positivi e Cellfood ha documentato una azione netta e significativa dal punto di vista statistico su ansia, stanchezza, dolore, stato generale.
La sostanza agisce grazie alla sua potente azione antiossidante sui sistemi biologici, integrandola con l’apporto di oligoelementi indispensabili, a basso dosaggio, per il corretto riequilibrio di molte funzioni organiche. L’aspetto fondamentale è che in una patologia multifattoriale come quella fibromialgica, una sostanza come Cellfood arriva ad agire su più componenti eziologiche, aiutando ad esempio sia la componente di astenia e stanchezza, sia quella connessa alla componente depressiva spesso presente, sia quella legata alla attivazione metabolica connessa al miglioramento della respirazione cellulare.
Considerata la diffusione di forme patologiche intermedie, simili alla fibromialgia, l’impiego di Cellfood, che rimane un integratore alimentare, apre la possibilità di un supporto efficace e semplice per una grande parte delle patologie croniche di tipo reumatologico.
Ricerca scientifica pubblicata:
🟪 ED ORA IL NUOVO STUDIO 🟪
Studio osservazionale, standardizzato, doppio cieco randomizzato, coinvolgerà 100 pazienti (associati a CFU-Italia Odv)
COME SI SVOLGERA’
1-inviate mail a cfuitalia@gmail.com richiedendo di partecipare allo studio indicando:
-nome e cognome
-diagnosi di fibromialgia (allegata)
-città di residenza
-città in cui si effettuerebbe il test s-drive (dall’elenco che trovate nel post)
-Numero di CFU-Card (chi non avesse rinnovato o richiesto la CFU Card può farlo online al seguente link:
2-compilate il primo questionario che invieremo e che verrà valutato dai medici per la standardizzazione.
3-ricevuta la conferma alla partecipazione allo studio recatevi presso il centro più vicino (l’elenco vi sarà fornito) per effettuare il test S-Drive.
4-successivamente riceverete la fornitura di prodotto per la durata di 3 mesi e tutte le istruzioni
5-dopo 3 mesi compilerete nuovamente il questionario e vi recherete nuovamente a fare il test S-Drive
Cos’è il Il Test S-DRIVE?
E’ un nuovo test sul capello che può dare importanti informazioni di screening sullo stato di salute della persona
Il test S-DRIVE, che si effettua sul bulbo del capello in pochi minuti, ha uno scopo definito, che mira a supportare, mantenere o incoraggiare uno stato di salute sano generale. Il test S-Drive, tramite i capelli che fanno da antenne, serve per la valutazione dei fattori di impatto ambientale e carenze nutrizionali. Il test S-Drive non è invasivo e non implica una tecnologia che possa costituire un rischio per la salute degli utenti o di altre persone se non si applicano controlli di regolazione specifici, come, per esempio, rischi da esposizione a laser o radiazioni. Cosa particolarmente significativa, l’S-Drive non è finalizzato alla diagnostica, ma a trattare, curare o prevenire disturbi, venendo a conoscenza del proprio stato del momento e degli eventuali bisogni a sostegno del proprio organismo.
Il test permette di valutare in che condizioni si trova l’organismo rispetto a i principali componenti ambientali a cui siamo sottoposti costantemente in eccesso o in carenza sia con la dieta che con l’ambiente che ci circonda. Permette quindi di aggiustare le nostre esigenze in rapporto a ciò di cui veniamo in contatto. E’ soprattutto un test predittivo che permette allo specialista di valutare il quadro di insieme della persona e poter consigliare un comportamento alimentare ed ambientale il più adeguato possibile alle proprie esigenze ed eventualmente di proseguire con le indagini in modo più mirato.
Città in cui effettueremo il test S-Drive:
Ascoli Piceno, Bologna, Bergamo, Brescia, Cagliari, Catania, Cosenza, Genova, Imperia, Loreto, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Roma, Salerno, Sassari, Torino, Treviso, Udine, Verona, Vicenza