Quando la costanza paga

 

Oggi abbiamo il piacere di presentare Giuseppe Volpe, referente CFU-Abruzzo, in occasione della conclusione del tavolo di lavoro sulla Fibromialgia in Regione.

Gli abbiamo rivolto alcune domande lasciando a lui il compito di presentarsi e spiegare il suo lavoro in regione.

 

Ciao Giuseppe, parlare della tua vita con la Fibromialgia può servire anche ad altri “maschietti” che magari non hanno ancora dato un nome alle proprie difficoltà. Come hai scoperto di soffrirne e cosa ha comportato questa “scoperta”?

 

Sulla ”carta” sono Fibromialgico da maggio 2018 ma i miei problemi sono cominciati già nel  2014.

Avevo un’impresa di giardinaggio, cominciai a soffrire di dolori alle spalle e alla schiena costanti e fissi e ad avere una stanchezza esagerata. Così, credo come tutti, ho cominciato a girare rimbalzando da un medico all’altro lasciando  € 100,00 qui  € 100,00  la’ solo per sentirmi dire “ lavori troppo, troppi sforzi, cambia materasso” e così addio ad  altre € 900,00! Finché ho deciso di assumere un altro operaio In modo tale che io potessi riposarmi un po’  ma… la mia situazione fisica non andava affatto migliorando e il mio conto in banca andava peggiorando…

Così di nuovo altri giri, altre visite altre € 100,00 qui € 100,00 li….Fino a che finalmente mi hanno tenuto in degenza in una clinica reumatologica ed è così che ho scoperto un nuovo mondo: “Fibromialgia”!

Da quel momento  ho dovuto prendere serie decisioni : ho dovuto chiudere la mia attività dopo 11 anni…..ho dovuto rimboccarmi le maniche e avviare una nuova attività dove gli sforzi fisici sono molto più limitati. Questo periodo è stato molto difficile per me e per tutte le persone che mi stavano accanto, il nervosismo era alle stelle ….Ringrazio in particolare mia moglie Antonella!!!!

Così per un po’ di tempo ho passato le notti facendo ricerche sulla fibromialgia cercando di capirne qualcosa. La mia rabbia era dovuta al fatto che io avessi dovuto impiegare quattro anni spendendo un patrimonio prima di venirne a capo! Mi passava per la testa sempre la solita domanda: possibile che questa patologia sia ancora sconosciuta e non riconosciuta?

Così sono andato alla ricerca di associazioni. Fra tutte ho scelto il CFU-Italia.  Ho voluto conoscere personalmente  Barbara Suzzi e Catia Bugli  che mi sono sembrate subito a pelle due persone splendide e solari. Così ho dato la mia disponibilità per dar voce alla mia splendida regione.

Ho iniziato presentandomi tutte le settimane in Regione chiedendo di essere ascoltato. Credo sia diritto di tutti i cittadini essere ascoltati dalle istituzioni che li rappresentano. Ho finalmente avuto disponibilità da parte del consigliere regionale Guerino Testa che si è subito messo a disposizione. A Settembre 2019, abbiamo organizzato un convegno a Pescara affrontando i diversi aspetti della Fibromialgia e il Consigliere Testa ha partecipato prendendosi pubblicamente l’impegno di presentare immediatamente una mozione.

Guerino Testa al Convegno CFU-Italia a Pescara

Detto fatto, dopo un mese la mozione è stata approvata e la Regione si è impegnata ad istituire il tavolo di lavoro in tempi brevissimi. Abbiamo fornito tutta la documentazione scientifica e, a gennaio il tavolo è stato avviato.

Durante gli incontri, aperti anche ad altre associazioni, tutto il materiale disponibile sulla fibromialgia è stato visionato e magistralmente predisposto dai medici e i tecnici che hanno partecipato, rendendo possibile la conclusione dei lavori in tempi davvero brevissimi.

Sono molto orgoglioso di come tutto si sia svolto come da premesse e promesse.

Ora attendiamo fiduciosi il decreto assessoriale e la trasformazione di queste linee guida regionali in una bella opportunità per chi, come me, soffre di fibromialgia.

Ringrazio Barbara Suzzi e Catia Bugli che hanno sempre creduto in me e mia moglie Antonella, senza di loro non sarei riuscito a portare avanti tutto!