“Sono molto soddisfatto dell’incontro appena terminato al Ministero della Salute.

Alle 12.30 di oggi ero accanto alle persone affette da questa sindrome quasi purtroppo sconosciuta, la Fibromialgia.
Ed ero con loro al Ministero, proprio laddove i cittadini dovrebbero essere per poter spiegare i loro patimenti.
Sono felice dell’incontro che ho promosso assieme a due importanti comitati.
Presente la collega P. Boldrini, abbiamo quindi consegnato al Dirigente dott. Urbani (Presidente Commissione Lea) circa 32.000 firme che serviranno per fare riconoscere questa sindrome ed iscriverla ai livelli essenziali di assistenza oltre che ad assegnare loro un codice sanitario di riconoscimento.
Serve altresì un protocollo unico in tutte le regioni per poter evitare le migrazioni di persone che vogliono diagnosticare e curarsi.
Con gli interventi delle Associazioni e di una preparatissima medico toscana abbiamo poi cercato di far capire che servono risposte immediate.
Saremo attenti a seguire da vicino il percorso intrapreso affinché entro l’anno si riesca a dare almeno alcune certezze a migliaia di persone che soffrono oltre che la malattia, anche l’indifferenza e la poca conoscenza di questa sindrome.”

Walter Rizzetto