Ogni giorno più di 200 milioni di persone nel mondo occidentale soffrono a causa del dolore cronico. Nevralgie, endometriosi, vulvodinia, fibromialgia, esiti da trauma, emicrania, herpes zoster, neuropatia diabetica, sono solo alcuni nomi di patologie che causano un dolore quotidiano e persistente. Il dolore cronico è un vero dramma sociale, un’epidemia di sofferenza con un forte impatto sulla qualità di vita delle persone che ne sono colpite, dei loro famigliari ma anche dei sistemi sanitari nazionali, un’emergenza che obbliga dunque la società civile a misurarsi con la necessità di costruire procedure innovative di trattamento, cura e prevenzione del dolore. La Giornata Cento Città contro il Dolore ha come obiettivi:  Sensibilizzare e informare la popolazione sulla prevenzione e sulla cura del dolore cronico  Sollecitare i media a dare il loro contributo nella battaglia contro il dolore  Sostenere l’applicazione su scala nazionale della legge 38/10, legge che garantisce il diritto di accesso ai centri specializzati per la cura del dolore  Sviluppare una rete di solidarietà, scientifica e sociale, che metta in collegamento i medici che si occupano di terapia del dolore cronico e i cittadini che ne soffrono  Dare un supporto a chi soffre per mezzo di una consulenza medico specialistica gratuita  Far riconoscere il dolore cronico come malattia da prevenire e curare Invia il tuo video di partecipazione a giornatamondiale@fondazioneisal.it 

Chiara Mostosi referente Cfu-Italia, sezione di Bergamo per Fondazione Isal – Video a cura di Dedalus39