FIBROMIALGIA E DISAGIO LAVORATIVO – PARTE LA RICERCA!

Studio sugli ‘ACCOMODAMENTI RAGIONEVOLI’ per migliorare la vita professionale
e mantenere al lavoro le persone fibromialgiche
Una ricerca promossa da CFU-Italia, Fondazione ASPHI Onlus, CISL e Fondazione ISAL

La ricerca mira ad indagare il “disagio”, in ambito lavorativo, connesso alla fibromialgia, mettendo in evidenza le barriere e i facilitatori che hanno influenza sulla qualità del lavoro, qualità intesa non solo come prestazione lavorativa ma anche come qualità delle relazioni, livello di partecipazione, comunicazione, e tutti gli aspetti che compongono la vita professionale di una persona all’interno di un’organizzazione.
Lo studio intende offrire un importante contributo, supportato da dati quantitativi e qualitativi, nel percorso di consapevolezza, rivolto al mondo del lavoro e alla società, circa le problematiche legate al dolore cronico e a tutte le sue conseguenze, soprattutto quando queste all’esterno non sono di immediata percezione.
Entriamo quindi nella prima fase della ricerca: diffusione e somministrazione del questionario tra tutti gli aderenti al CFU-Italia interessati, che lavorano o che abbiano lavorato.
I risultati saranno uno strumento utile per l’approccio al mondo delle imprese, le quali, assumendo maggiore competenza sull’argomento, potranno eliminare pregiudizi e barriere, con positive ricadute sul proprio ruolo sociale e sulla propria reputazione.
Il questionario si compila online attraverso il seguente collegamento, grazie a tutti coloro che vorranno contribuire alla realizzazione della ricerca.

Seconda fase: a breve, contatteremo le persone che hanno inviato nel tempo la mail per partecipare al focus group.

Ricordiamo le Fasi del progetto:


-Costituzione di una “Cabina di regia”, di alto profilo qualitativo ed esperienziale, composta dai partner del progetto, da ricercatori di vari Istituti nazionali, da rappresentanti dell’Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità’ istituito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

-Coinvolgimenti delle persone fibromialgiche che si sono offerte come volontarie per fornire le proprie esperienze attraverso “focus group” a distanza (con la richiesta di compilare profili di funzionamento ICF) e in presenza.

-Elaborazione dei dati e identificazione di casi pilota (persone e imprese).

-Ipotesi di definizione linee guida tecniche.

Sviluppo di strumenti e di azioni di sensibilizzazione (portale informativo di I° livello, eventi regionali, ecc.).

ECCO IL LINK PER IL SONDAGGIO:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfTDyCFzqbYFrks1aRih7YJDbcyYuYsiwbMGecez8jk8H8UdA/viewform?usp=sf_link