Studio Fibrom
FIBROMIALGIA E DISAGIO LAVORATIVO – CONTINUA LA RICERCA!

Studio sugli ‘ACCOMODAMENTI RAGIONEVOLI’ per migliorare la vita professionale
e mantenere al lavoro le persone fibromialgiche
Una ricerca promossa da CFU-Italia, Fondazione ASPHI Onlus, CISL e Fondazione ISAL

FASE 2: FOCUS GROUP

La ricerca mira ad indagare il “disagio”, in ambito lavorativo, connesso alla fibromialgia, mettendo in evidenza le barriere e i facilitatori che hanno influenza sulla qualità del lavoro, qualità intesa non solo come prestazione lavorativa ma anche come qualità delle relazioni, livello di partecipazione, comunicazione, e tutti gli aspetti che compongono la vita professionale di una persona all’interno di un’organizzazione.
Lo studio intende offrire un importante contributo, supportato da dati quantitativi e qualitativi, nel percorso di consapevolezza, rivolto al mondo del lavoro e alla società, circa le problematiche legate al dolore cronico e a tutte le sue conseguenze, soprattutto quando queste all’esterno non sono di immediata percezione.

Entriamo quindi nella SECONDA fase della ricerca:

Coinvolgimenti delle persone fibromialgiche che si sono offerte come volontarie per fornire le proprie esperienze attraverso “focus group” a distanza e in presenza. Compilaziome di profili di funzionamento ICF.

Terminata la fase 2 ci saranno le fasi 3 e 4 e 5:
3-Elaborazione dei dati e identificazione di casi pilota (persone e imprese).
4-Ipotesi di definizione linee guida tecniche.
5-Sviluppo di strumenti e di azioni di sensibilizzazione (portale informativo di I° livello, eventi regionali, ecc.).