ANSA

SABATO 08 FEBBRAIO 2020 16.07.13

Fibromialgia, nuova sfida per dare voce malati invisibili

ZCZC3437/SXR ONA72805_SXR_QBXO R ALR S44 QBXO Fibromialgia, nuova sfida per dare voce malati invisibili Da Salerno appello a ministro Speranza e comitato etico campano (ANSA) – SALERNO, 8 FEB – “Dalla nostra nascita nel 2016, abbiamo lavorato incessantemente e con tutte le nostre energie per diventare visibili agli occhi della societa’ che non ci vede”. Cosi’ Barbara Suzzi, presidente comitato Fibromialgici Uniti a Salerno. La numero uno della CFU, con Catia Bugli del comitato direttivo della Associazione, ha inviato da Salerno una lettera al Ministro della Salute Roberto Speranza. “Abbiamo urgenza, urgenza – dicono – di essere finalmente ascoltate, non solo ‘auditore’ non intervistate in mille occasioni, non accettate al Ministero o altri ambiti istituzionali dai quali usciamo sempre con le stesse rassicurazioni….sempre uguali…mese dopo mese, anno dopo anno”. L’occasione per chiedere al Ministero di intervenire e’ il convegno ‘Fibromialgia, patologia invalidante, nuove frontiere terapeutiche e aspetti normativi’ promosso dal Lions Club Salerno Duomo, con la Presente Roberta D’Amato, e l’Associazione Andare Avanti. E’ stato l’avvocato cassazionista, Fabio Mammone ad inquadrare il tema. “Tanto e’ stato fatto – ha sottolineato- ma visti i ritardi dei lavori parlamentari e’ necessario insistere ancora, affinche’ la Fibromialgia venga riconosciuta formalmente quale sindrome invalidante e i portatori della patologia vedano riconosciuti finalmente i diritti che loro competono in ogni ambito. E’ battaglia non di civilta’ ma di diritto”. Ha rincarato la dose l’avvocato Cristina Carpentieri. “Una esperienza di impronta solidaristica – ha detto – che pone attenzione anche ai diritti violati ed alle diseguaglianze in ambito sanitario. I fibromialgici, nonostante siano avvinti da una sindrome invalidante, non trovano ancora i giusti riconoscimenti sanitari e giuridici. Vogliamo uno stato vigile ed attento ai bisogni di tutti i malati”. Al convegno sono intervenuti il giornalista Gaetano Amatruda, Rosaria De Vitiis Cfu Campania e Gerardo Indennimeo, Presidente VI Circoscrizione Distretto 108YA. La parte scientifica affidata a Paolo Moscato dirigente medico responsabile reumatologia AUO Ruggi e Dante Lo Pardo Dirigente Responsabile SSD- Terapia Iperbarica AOU Salerno. Rispetto allo studio avviato dalla strutta del dottore Lo Parto, la terapia iperbarica, associazioni ed ammaliati hanno chiesto interventi piu’ celeri e chiarificatori del Comitato Etico Campania Sud. “La terapia iperbarica ci fa bene – hanno sottolineato i malati- e non intendiamo rinunciare. Chiediamo sia fatta chiarezza, per noi fondamentale”. E de Su questo e sulla necessita’ di sollecitare Istituzioni e politica, Lions e Andare Avanti, anche attraverso petizioni, si faranno ascoltare. Y1W 08-FEB-20 16:06 NNNN