AGGIORNAMENTI RICONOSCIMENTO

COMUNICATO STAMPA
VENERDÌ 03 AGOSTO 2018 18.12.28

SANITÀ, SUZZI (CFU): AD UN ANNO DA INCONTRO MINISTRO GRILLO RICONOSCA FIBROMIALGIA

SANITÀ, SUZZI (CFU): AD UN ANNO DA INCONTRO MINISTRO GRILLO RICONOSCA FIBROMIALGIA (9Colonne) Roma, 3 ago – “E’passato un anno dall’incontro al Ministero della Salute ed ai buoni propositi non sono seguiti i fatti” così Barbara Suzzi in rappresentanza del direttivo CFU – ITALIA, l’associazione nazionale Fibromialgici Uniti Italia. “Il 3 agosto 2017, grazie al supporto dell’onorevole Walter Rizzetto, il Comitato Fibromialgici Uniti – ricorda il Presidente Suzzi- è stato ricevuto al Ministero della Salute dal dott. Andrea Urbani (Presidente Commissione permanente LEA). Oltre ai vertici CFU e con il referente medico Dottoressa Giovanna Ballerini, presenti all’incontro l’on. Paola Boldrini e Aisf. In quella occasione è stato consegnato al dottore Urbani il dossier scientifico CFU completo di CUT OFF, indispensabili per il riconoscimento della FIBROMIALGIA come malattia cronica ed invalidante”. “A supporto del dossier – ricorda – sono state consegnate 32000 firme timbrate e siglate. In più è stato inviato un Consensus Conference comprensivo di Cut Off, Criteri Diagnostici e Pdta e sottoscritto da tre società scientifiche – Sir, Crei, Aisd, ai massimi vertici del ministero della Salute, ISS, CSS. Dopo un anno, non solo siamo in attesa di una risposta dalle autorità istituzionali che sta vagliando la documentazione inviata il 12 ottobre 2017 ma ‘rispunta’, proprio nelle ultime settimane, un probabile bando di concorso per redigere i Cut Off, di fatto un passo indietro. Del tema, infatti, si era già ampiamente discusso il 3 agosto scorso all’udienza ministeriale. Già da tempo si è evidenziato che i CUT OFF sono noti, che il bando di concorso costerebbe molto caro allo Stato ed ancora che si potrebbe utilizzare la cifra stanziata per lo stesso per corsi di formazione per i Mmg, avvio di centri di riferimento e registro telematico nazionale dei pazienti”. “La preoccupazione aumenta, poi, anche alla luce delle ultime determinazioni della Commissione ‘Igiene e sanità’ del Senato. Si lavora per rinviare o per continui passi indietro. È auspicabile – rilancia il Presidente- allora che la ministra Giulia Grillo, sensibile alle necessità dei malati, prenda in esame tutta la documentazione relativa ai criteri diagnostici, cut off e pdta per accelerare il riconoscimento della Sindrome FIBROMIALGIA come malattia cronica ed invalidante con un numero identificativo per inserimento nei Lea. Tre milioni di pazienti sono provati e stanchi di aspettare di avere riconosciuto il diritto di egualità di cure come sancito dall’art. 32 della Costituzione Italiana”. (PO / red) 031812 AGO 18